Dostojevskij tra incubi e violenza

Dopo molto tempo (18 anni per la precisione) Montaldo (regista di Sacco e Vanzetti) si cimenta di nuovo con un film. L'argomento è molto interessante: Dostojevskij sta concludendo la stesura di Il Giocatore e nello stesso momento si interroga sul potere e sul terrorismo. Il film sembra molto attuale nonostante sia ambientato nella Russia del XIX secolo. Il titolo del film si rifà all'omonima opera di Dostojevskij (I Demoni) che è anche uno tra pochi romanzi politici dello scrittore.

Link: http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/spettacoli_e_cultura/montaldo-p...
Lingua: Italiano
Fonte: La Repubblica