New York Times

Afghanistan: elezioni presidenziali

Il retroscena delle elezioni presidenziali in Afghanistan è dei più tristi: signori della guerra, trafficanti, leader a vario livello di questo o quel gruppo ribelle spuntano numerosi tra le fila dei sostenitori del presidente uscente, e nuovamente candidato, Karzai.
Il maggiore degli scandali è forse quello riguardante l'ex-ministro della difesa, ora candidato alla carica di vicepresidente, Muhammad Qasim Fahim, sospettato di dirigere un vasto business di traffico di stupefacenti.

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inglese

Le guerre di religione non sono finite

La fragile convivenza tra cristiani e musulmani è stata infranta da una esplosione di odio e di violenza nella periferica Gojra, cuore del Punjab.
L'incursione di una inferocita folla di musulmani nei quartieri cristiani della città ha mietuto molte vittime, tra cui i familiari di Ikhlaq Hameed; unico sopravvissuto al fuoco che ha divorato la sua abitazione.

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Pakistan: i Talebani continuano ad avanzare

Nel silenzio generale dei media i Talebani continuano la lora avanzata verso il cuore del Pakistan, oramai sono alle porte di Islamabad. L'ultima provincia a capitolare in ordine di tempo è stata qualche giorno fa il Buner, la quale dista solamente 70 km dalla capitale.
Il segretario di stato, Hillary Rodham Clinton, ha segnalato al Congresso e ai media il pericolo di una ascesa al potere dei Talebani in Pakistan, senza tuttavia disporre nessuna azione diplomatica o militare.

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USA: i morti che pagano la crisi

La crisi finanziaria si inasprisce e gli istituti di credito si ingegnano per recuperare liquidi. Negli Stati Uniti l'ultima frontiera sono le agenzie di recupero crediti specializzate nel contattare familiari di persone decedute per chiedere se vogliano e possano, loro, conciliare (anche a rate) i debiti del caro defunto.

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Il Pakistan annuncia arresti per l'attentato terroristico a Mumbai

Continuano le indagini in merito all'attentato di Mumbai avvenuto lo scorso Novembre (26-29 Novembre 2008, n.d.r.).
Le piste seguite dagli inquirenti portano in Pakistan e le autorità indiane hanno più volte chiesto la collaborazione dell'intelligence di Islamabad, che però ha sempre risposto prendendo le distanze.

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