Spettacoli

Videocracy: controinformazione o disinformazione?

Nella puntata di ieri 1 Ottobre 2009, il programma televisivo Striscia la notizia ha rivelato in uno dei suoi servizi una grave inesattezza riportata all'inizio del discusso film "Videocracy" di Erik Gandini: l'ormai celeberrimo programma tv di spogliarello per casalinghe (da cui, come chiosa il narratore del film "tutto è cominciato"...) NON è andato in onda su una TV di Berlusconi.
In compenso, si mostrano alcuni altri incredibili filmati a contenuto erotico andati in onda, nello stesso periodo... sulla RAI. E non in tarda serata.

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Roman Polanski arrestato

Il regista di origine polacca Roman Polanski è stato arrestato all'aeroporto di Zurigo, dove si era recato per un festival cinematografico, in base ad un mandato di cattura della giustizia statunitense per la quale il regista è latitante dal 1978.

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Paul McCartney è morto?

Una celebre leggenda metropolitana sui Beatles vuole che il vero Paul McCartney sia morto in un incidente stradale nel 1966, e che un sosia lo abbia "indebitamente" sostituito per 40 anni; quando iniziò a circolare questa voce, il cantante ebbe a dichiarare, con ironia tipicamente inglese: "Davvero sono morto? Diamine, sono sempre l'ultimo a sapere le cose!".

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Sulu si Sposa

LOS ANGELES - Il Tenente Sulu, George Takei, convolerà a giuste nozze. La notizia passerebbe in sordina se l'attempato attore 71enne non stesse approfittando della nuova norma sui matrimoni Gay voluta dal Govenatore della California. George Takei sta infatti per sposare prossimo il 14 settembre Brad Altmanil.
Non so voi ma la cosa mi scombussola. Cantava Giorgio Gaber "In Virginia il signor Brown era l'uomo più anti-razzista, un giorno sua figlia sposò un'uomo di colore, lui disse - Bene! - ma non era di buon umore." mi sento come questo signor Brown.

Dostojevskij tra incubi e violenza

Dopo molto tempo (18 anni per la precisione) Montaldo (regista di Sacco e Vanzetti) si cimenta di nuovo con un film. L'argomento è molto interessante: Dostojevskij sta concludendo la stesura di Il Giocatore e nello stesso momento si interroga sul potere e sul terrorismo. Il film sembra molto attuale nonostante sia ambientato nella Russia del XIX secolo. Il titolo del film si rifà all'omonima opera di Dostojevskij (I Demoni) che è anche uno tra pochi romanzi politici dello scrittore.